Immagine profilo_sito_broccolettiinpiazza_progettovincente_brunocresca

Seguici su

Broccoletti3-305x229

 Il Broccoletto di Anguillara

broccoletti

LA PIANTA

Il broccolo appartiene alla famiglia delle crucifere o brassicacee, genere Brassica, specie oleracea. In questa zona sono molto diffusi i “broccoletti di Anguillara Sabazia”, che hanno ottenuto il riconoscimento di prodotto tipico (G.U. n. 174 del 25/08/2005). La pianta di broccoletti è formata da un fusto centrale da cui dipartono ampie foglie irregolarmente lobate e dentate di colore verde intenso. Alla base di ciascuna foglia si sviluppa lo scapo fiorale , che una volta sviluppato viene raccolto tagliando il fusto a 8-10 cm da terra.

Le cultivar che vengono utilizzate si possono dividere in due categorie: precoci (quarantino, cinquantino e sessantino); tardive (novantino, centoventino e aprilatico). Le due varietà precoci vengono autoriprodotte utilizzando semi di oltre 50 anni. Il sapore è dolce con retrogusto di cavolfiore.

La coltivazione di questo ortaggio è principalmente invernale, il ciclo colturale inizia con la semina che avviene a fine settembre e già a distanza di tre settimane si ottengono i primi germogli e dopo qualche giorno inizia la raccolta. Su fusti tagliati, dopo breve tempo, avvengono dei ricacci, da noi chiamati “ciccetti” o “cicciarelli” che sono ancora più gustosi e saporiti, quindi la pianta sfiorisce assumendo un colore giallo chiaro.


LA STORIA

Questo prodotto viene coltivato da moltissimo tempo, ed intorno ad esso, sono sorte alcune leggende paesane: Sembrerebbe che il primo a coltivarlo, fosse un certo agricoltore e cacciatore soprannominato “o Ciafero”, che in una battuta di caccia ammazzò un piccione che aveva il gozzo pieno di semi di broccoletti. Gettati in terra, dopo qualche periodo, ritornato sul posto, vide che ne era nata una splendida pianta profumatissima di colore verde, che faceva venire l’acquolina in bocca, la lascio crescere estraendone i semi e quindi l’inizio della produzione. Alcuni dicono che all’inizio venivano coltivati come foraggio per animali e che in periodi bellici, per non morire di fame anche gli uomini hanno incominciato a cibarsene, scoprendone le qualità alimentari.

Al di là delle leggende paesane vi è documentazione che agli inizi del 1800, in piena occupazione Francese, il Prefetto del Dipartimento del Tevere (tutta la Regione Lazio) Conte Camille de Tournon, fu incaricato dallo stesso Napoleone Buonaparte, di studiare le condizioni economiche e culturali della zona. Questi, con nota dettagliata, risponde al Buonaparte, che nel lago di Bracciano, alla Comarca dell’Anguillara, si coltivavano i “Broccoletti” da moltissimo tempo, “sicuramente a partire dal XV – XVI sec.”.

Orbene a tutt’oggi sono ancora coltivati tanto da far chiamare gli stessi abitanti del paese oltre che “Anguillarini”, anche “broccolettari” e le associazioni di categoria unitamente al Comune di Anguillara Sabazia, stanno espletando tutte le procedure per il riconoscimento agroalimentare D.O.P e/o I.G.P.


LE RICETTE

Famosa era l’acquacotta di Anguillara, consumata in abbondanza dai nostri nonni dove ingrediente basilare erano i broccoletti, poi patate e alicetta. Oggi, in verità, l’acquacotta è poco cucinata, ma in compenso vi sono tantissime altre ricette a base di broccoletti (spaghetti ai broccoletti, broccoletti ripassati con salsicce, taccalacci ai broccoletti ecc.) come contorno vanno cotti in acqua o al vapore e poi ripassati in padella, alcuni li cuociono direttamente in padella con aglio e peperoncino.


LE PROMOZIONI

L’Associazione A.P.A.A.S. (Associazione Produttori Agricoli Anguillara Sabazia) unitamente all’Amministrazione Comunale hanno posto come obiettivo primario il raggiungimento dei riconoscimenti comunitari di qualità IGP e DOP e la promozione del prodotto attraverso la festa “Broccoletti in piazza” che si svolge la prima domenica di febbraio di ogni anno, attualmente alla quinta edizione e rappresenta un evento di attrazione che va oltre i confini comunali e regionali.


LA PRODUZIONE

La superficie attualmente investita dai broccoletti nel territorio di Anguillara è di circa 600 – 700 ettari. In relazione alle caratteristiche pedoclimatiche dell’ambiente lacustre, questa coltura consente di raggiungere una resa per ettaro da 80 a 120 quintali.

La coltivazione interessa una quindicina di Aziende Agricole locali;

Si sviluppa da settembre ad aprile e si caratterizza con diverse varietà di semi in funzione dello stadio di maturazione, cinquantino, sessantino, novantino, centonventino, marzatico e aprilatico  (Es.: cinquantino – ovvero maturazione a 50 giorni dalla semina – Marzatico matuarazione a Marzo).


​​Oltre ai Broccoletti sul territorio di Anguillara vengono coltivate altre altre specie di ortaggi, in particolare:

- Zucca Gialla                               da ottobre a dicembre;

- Peperone                                     da agosto ad ottobre;

- Pomodoro                                    da agosto ad ottobre;

- Fave                                               da aprile a maggio;

- Piselli                                              da maggio a giugno;

- Zucchina Romanesca            da luglio a settembre.

Tra queste tuipologie, la zucchina romanesca assume carattere rilevanza, seconda solo ai Broccoletti.


Dal punto di vista nutrizionale, i broccoletti contengono una buona quantità di proteine, sali minerali e vitamine meglio descritti nella tabella seguente: Valori nutrizionali in tutte le forme




















Si ringrazia il Geometra Giorgio Culeddu per la gentile cessione del testo sopra riportato.

FioriBroccolettoAnguillara_sito_broccolettiinpiazza_progettovincente_brunocresca
Tabella valori energetici broccoletti

Copyright © 2016 A.P.A.A.S.

Associazione Produttori Agricoli Anguillara Sabazia


Sito ideato e realizzato da Bruno Cresca Consulting & Training - ProgettoVincente

Create a website